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“….Nella scuola italiana l’accelerazione prodotta dal
Programma per lo Sviluppo delle Tecnologie Didattiche (P.S.T.D.)
nel quadriennio 1997 – 2000, insieme alla crescita del mercato dei
prodotti informatici multimediali, a vario titolo qualificati come
didattici, ha fatto emergere in tutta la sua complessità il problema
della valutazione del software didattico ed ha spinto diversi soggetti
a predisporre adeguati strumenti di analisi e valutazione della
qualità, dell’efficacia didattica e delle possibilità di utilizzo, in
contesto educativo, dei contenuti proposti in formato elettronico…..
La sezione conclusiva di questo lavoro è chiamata a riflettere sulle
caratteristiche di un sistema di valutazione delle risorse introdotte
dalle TIC e sul loro impiego nel contesto del mutamento in atto. Pertanto
non può prescindere dal richiamare i criteri essenziali che orientano una
riflessione in merito, seguendo tre direttrici cui fanno capo altrettanti
indicatori di qualità:
• Contesto di Infrastruttura (la qualità dei mezzi e delle
risorse) • Contesto di Processo (la qualità dei processi, il
miglioramento dei processi, la capacità dei processi); • Contesto di
prodotto (la qualità dei prodotti e dei servizi).
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