|
In senso ampio e sintetico, tuttavia, il settore delle tecnologie
didattiche non è ristretto esclusivamente alle applicazioni di queste
tecnologie digitali, ma coinvolge anche e soprattutto aspetti di
metodo, di organizzazione e di progetto in relazione alle diverse fasi
dei processi didattici ed allo studio dell' innovazione didattica
attraverso la tecnologia nella varietà degli ambiti disciplinari.
Il tema, riprendendo quanto detto nella parte precedente,
impone un'importante serie di considerazioni che si sintetizzano
nelle formulazioni seguenti:
- Riconoscere la differenza tra il concetto di Tecnologie
Didattiche nell'accezione prevalentemente metodologica,
organizzativa e progettuale, e le TIC intese come tecnologie
centrate sugli aspetti didattico-cognitivi, non certo prive dei
requisiti progettuali indicati, ma strettamente connesse al supporto
digitale ed utilizzabili per la didattica.
- Superare un modo di accostarsi alle TIC in chiave di
autoreferenzialità dell'apprendere tecnicistico e saper porre in
primo piano il problema del senso e della funzionalità
didattica e della curvatura formativa delle Tecnologie che si
devono apprendere, insegnare e utilizzare.
- Cogliere la ricchezza e la complessità delle TIC nei loro
rapporti con la storia e la teoria dei processi cognitivi- conoscitivi.
Dal primo punto di vista, la storia delle TIC, su un piano
strettamente tecnologico, coincide con la ricerca nel settore delle
tecnologie didattiche a supporto digitale e si incentra oggi in modo
prevalente su alcune tecnologie hardware e software che hanno dimostrato
particolare efficacia didattica o comunque la promettono come ad esempio
multimedia e hypermedia, telematica ed intelligenza artificiale.
Dal secondo punto di vista, l'aspetto più intrigante della
sfida che le nuove tecnologie pongono è quello di una strategia
formativa in grado di integrare e comporre in modo efficace gli strumenti
di Information Communication Technologies con la concreta relazione
pedagogico-didattica. Ciò richiede indubbiamente il superamento della
mera fascinazione e funzionalità dell'apprendere tecnico più o meno
efficientistico e modernizzante, che rischia di svilire il compito
dell'insegnante, per approdare ad una qualità dell'istruzione centrata
sulla progettazione didattica. Attraverso quest'ultima, le Tecnologie
Didattiche, in coincidenza con le TIC, operano una stretta connessione di
tutti gli elementi di processo e di prodotto che si possono mettere in
campo nell'azione e educativa e che, soli, ne determinano la qualità.
Il terzo aspetto, che correla evoluzione delle TIC e
storia dei processi conoscitivo-cognitivi, sarà oggetto di
approfondita analisi in molti momenti successivi.
|