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L’introduzione e l’uso delle Tic nel pianeta scolastico, (il
cui inizio data con il progetto PSTD negli scorsi anni ’90), ponendo
problemi di genere sistemico che coinvolgono gli ambiti gestionale,
promozionale, didattico, organizzativo e comunicativo, implicano
sia la consapevolezza della complessità infrastrutturale e delle
necessità formative di docenti, sia la presenza di consistenti
mezzi di finanziari di gestione e sviluppo e di personale tecnico
specializzato.
La parziale ottemperanza di tali condizioni sino al momento attuale,
anche se molto è stato fatto sul versante delle dotazioni tecnologiche,
porta con sé la difficoltà a sostenere il peso, senza figure specifiche di
riferimento e senza un’adeguata formazione, di una veloce rivoluzione di
prassi didattiche consolidate e tradizionalmente statiche. Allo stato
attuale, il Progetto UMTS C.M.55 è chiamato, in continuità con uno
sforzo iniziato dalle precedenti amministrazioni, a rispondere ai problemi
sollevati soprattutto in base alla disciplina nuova di processi
formativi e di figure professionali che risultano poste in essere. In
particolare si vedano le caratteristiche introdotte dalle figure dei
percorsi B e C. Rispetto al futuro immediato l'impegno di intervento
del Governo, più significativo anche quantitativamente, riguarda lo
sviluppo dell'infrastruttura ICT nelle scuole: “l'obiettivo è il
miglioramento dell'infrastruttura informatica degli istituti
scolastici, sia in termini di dotazione di personal computer per le
attività di segreteria e didattiche, sia di cablaggi degli edifici ed
accesso ad internet con connessioni a larga banda. Entro il 2005 il
rapporto dei PC rispetto al numero di studenti vuole raggiungere il
livello europeo, pari a 1/12”. Un ultimo e rilevante aspetto del
quadro esaminato, riguarda l’azione di monitoraggio delle
infrastrutture nella scuola che il Ministero dell’istruzione,
dell’Università e della Ricerca (Miur) sta conducendo su un campione di
Istituti Scolastici nel nostro paese con lo scopo sia di rilevare le
trasformazioni sistemiche indotte dalle TIC, sia di indirizzare gli
investimenti finanziari. |