Scheda sulla Dispensa Valutazione  e TIC prof. Calvani- approfondimento di B6 - di Marco Guastavigna

 

Premessa: la dispensa sintetizza le problematiche relative alla qualità nella scuola. È un’integrazione al segmento sulla valutazione dei sistemi formativi del prof. Trinchero. Situa il problema specifico nel contesto più generale della qualità in azienda e nei servizi, con attenzione alla specificità della scuola. Il tutor si può imbattere in aula in soggetti pregiudizialmente ostili al concetto, per ragioni ideali assolutamente da rispettare, e in altri che stanno già partecipando a progetti di valutazione della qualità applicati alla loro unità scolastica. Il tema va quindi affrontato con particolare cautela, anche perché la dispensa è molto sommaria ed esposta a critiche di superficialità da parte di eventuali esperti del settore. In questo caso si faccia ricorso alle integrazioni scaricabili dal sito LTE (come indicato nella dispensa, o nell’area del modulo 6 del far – file integrazioni lte.pdf)

 

Lo schema illustra in modo molto sintetico il contenuto concettuale di fondo della dispensa. Queste note contengono alcuni suggerimenti pragmatici su come impiegare il materiale in aula.

 

Riferimenti teorici

Il riferimento generale è la cultura della regolazione costante del processo (educativo), che si traduce in alcune indicazioni specifiche per la qualità nella scuola (7) nella sua  modellizzazione a sistema diviso in 5 sottosistemi (10 e schema relativo), ulteriormente articolati in voci interne.

 

Il confronto tra i due schemi (10 e 18) è sufficiente per cogliere sia l’articolazione del sistema scuola, sia il possibile contributo delle tic.

 

Viene definito il concetto di Total Quality Management (1).

Viene operata la distinzione tra filosofia della Q., modalità per la valutazione, riferimenti normativi.

Viene fatto riferimento agli ISO (2).

Si presti attenzione al fatto che il concetto di Audit  è impiegato (2) prima di essere definito (8.2)

Vengono definite le implicazioni generali della qualità (3).

Viene sommariamente definita la qualità di un servizio (4)

Vengono elencati cinque elementi di specificità della scuola (5).

Il problema dell’accreditamento formale è trattato criticamente (6).

Ci sono rapidi riferimenti agli studi Ocse sugli indicatori dell’istruzione e alle indagini IEA (8), all’ADAS e all’AIMC (8.1).

 

I paragrafi da 14 in avanti sono poco più di appunti. Il materiale può essere integrato con i download proposti nella sitografia.

 

Aspetti operativi

Se il tutor e l’aula lo ritengono opportuno, possono essere oggetto di discussione le specificità della scuola, anche per chiarire il significato che ogni corsista attribuisce a ciascuna di esse - il contributo teorico non è chiarissimo: vi è un evidente eccesso di sintesi e di implicito e il 5° elemento non è definito. Anche in questo caso si ricorra eventualmente alle integrazioni.

Il Testo stesso suggerisce di chiarirsi i concetti mediante le attività di laboratorio.

 

 

Altri nodi interessanti per la conduzione della discussione e del confronto

Può essere interessante far svolgere ai corsisti singolarmente lo spunto di riflessione proposto e poi confrontare i risultati in aula, materiale o virtuale.