Scheda sulla Dispensa Valutazione  e TIC - elementi essenziali di B6 - di Marco Guastavigna

 

Premessa: gran parte dei contenuti della prima parte della dispensa non sono che un “bignami” di docimologia.

 

Lo schema illustra in modo molto sintetico il contenuto concettuale di fondo della dispensa. Queste note contengono alcuni suggerimenti pragmatici su come impiegare il materiale in aula. In generale consigliamo di utilizzare per gli aspetti concettuali gli Approfondimenti e di “estrarre” da questi elementi essenziali soltanto alcune possibili “piste operative”, qualora le attività di laboratorio non risultassero fattibili, quantitativamente sufficienti o qualitativamente soddisfacenti.

 

Riferimenti teorici

L’opzione essenziale è l’idea della valutazione come strumento di monitoraggio e regolazione dei processi formativi, in funzione di un insegnamento non selettivo, ma orientativo.

 

Viene dato spazio alla classificazione di tipologie di prove, di  criteri per la loro progettazione e realizzazione e alle modalità per la raccolta e l’elaborazione dei dati della valutazione.

 

Vengono forniti criteri per l’organizzazione di un sistema di apprendimento basato sulle TIC, per la valutazione del software didattico e della qualità dei sistemi on-line.

 

Vengono elencati numerosi testi, ma non sono esplicitati veri e propri nodi teorici di riferimento.

 

È bene che il tutor possieda il Glossario (pagg. 11-12)

 

Aspetti operativi

Vengono descritte in astratto le funzionalità di base di un software dedicato a test di profitto e vengono fornite indicazioni esemplificative, che possono essere utilizzate per attività in aula che integrino quelle dei laboratori del modulo.

 

In questo caso sarà bene che il tutor:

a.  scelga insieme ai corsisti quali attività svolgere;

b.  proponga quelle sulla costruzione di pagine web interattive solo a un’aula fortemente ferrata e autonoma nelle procedure di base e contemporaneamente sufficientemente disincantata e critica da non cadere nella febbre dell’html a tutti i costi;

c.  collaudi per proprio conto il funzionamento e la linearità delle proposte operative; in particolare, poiché non sono chiarissime le istruzioni date dalle autrici, prepari un file da condividere in aula via web o via lan da cui effettuare il copia-e-incolla previsto dalle autrici stesse per i vari allegati.

d.  metta a disposizione in aula i programmi citati nelle versioni scaricabili da Internet:

-         question mark

-         quiz faber – free

-         web quiz 2002

-         winask 2000,

evitando però di trasformare tutte le ore d’aula nell’esplorazione di questi ambienti.

 

1.  Altri nodi interessanti per la conduzione della discussione e del confronto

Si può proporre di utilizzare i criteri e il questionario proposti a pag. 32 può essere utilizzato per valutare la dispensa stessa. Credo che si produrranno situazioni “gustose”.

 

Può essere utile, quando molti corsisti siano interessati al tema, dare spazio alle indicazioni relative alla scrittura on-line elencate a pag. 35. In questo caso sarà bene che il tutor collochi gli indirizzi nei bookmarks (preferiti) d’aula con anticipo.

 

Nel caso di aule particolarmente sensibili, può essere utile approfondire la questione dell’usabilità dei siti WEB. In bibliografia è citato M. Visciola, ma consigliamo anche di riferisti a  Jacon Nielsen  (“Web usabilità” e “Home page usability”) e alle riflessioni dell’Osservatorio tecnologico del MIUR.