Modulo B3 – Suggerimenti sui laboratori e sugli studi di caso
di Mario Gineprini
Laboratori
Indire
Il laboratorio "Internet per bambini", che propone
attività facilmente realizzabili e non richiede sofisticate
competenze tecnologiche, risulta estremamente interessante, e non solo per i
corsisti provenienti dalla scuola di base, per l'importanza e la delicatezza
del tema trattato e per la sua spiccata vocazione seminariale
che lo rende particolarmente indicato a creare situazioni di discussione e
confronto sia in presenza sia nell'aula virtuale e nel forum.
Il laboratorio "Le riforme del Diritto societario",
appare, invece, operativamente meno praticabile e coinvolgente, soprattutto a
causa di una forte connotazione disciplinare; le attività proposte risultano
fattibili e significative esclusivamente per gli
insegnanti di diritto della scuola media superiore.
I laboratori “I motori di ricerca” e “Misurare l’usabilità …”,
che riguardano temi particolarmente significativi e
con una consistente ricaduta anche sul piano didattico, sono molto
interessanti: presentano attività laboratoriali
stimolanti e, se opportunamente presentate e organizzate dai tutor, praticabili sia in presenza sia on-line. Inoltre,
gli autori dei laboratori hanno introdotto le proposte di lavoro seminariale con premesse teoriche esposte in modo chiaro e
preciso e ricche di spunti di riflessione e confronto per i corsisti,
sviluppabili anche attraverso i forum.
Consigliamo, perciò, l’attuazione di entrambi
i laboratori, con un’unica avvertenza. Le attività proposte rischiano di
sovrapporsi ad altre previste nel Modulo 5 e il loro
svolgimento, quindi, richiede un piano di coordinamento con il tutor del suddetto Modulo.
Più specificatamente, per quanto riguarda il laboratorio “I motori
di ricerca”, suggeriamo soprattutto le attività 1 (Cercare informazioni su Web)
e 3 (Valutare la qualità dell’informazione trovata), per la loro immediata
praticabilità con gli studenti, e l’attività 5 (Navigare nel Web Profondo), per
la novità e l’interessa del tema affrontato. Il software indicato, Lexibot, si scarica da http://www.course.com/downloads/illustrated/research/lxinstall_ct.exe,
perché il sito indicato nel
laboratorio non è più attivo. È bene che il tutor lo provi prima
di proporlo. Alcune informazioni sono in http://www.motoridiricerca.it/deepweb.htm,
in http://www.cnnitalia.it/2000/MONDO/nordamerica/07/27/internet/
e in http://www.mediamente.rai.it/rasstampa/010214.asp#2.
Per guidare lo svolgimento delle diverse attività, potrebbe essere utile
preparare preventivamente alcune tabelle desunte dalle informazioni contenute
nella parte teorica introduttiva, o richiederne la preparazione ai corsisti,.
Il laboratorio “Misurare l’usabilità per le scuole
medie/superiori” propone due attività: “Valutare l’usabilità - L’interfaccia, i
testi, gli aspetti cognitivi” e “Organizzare un laboratorio di
usabilità – Usabilità per le scuole medie/superiori”. In entrambi i casi
ci pare che possa essere utile, in chiave di approfondimento
disciplinare, che i corsisti seguano le varie fasi delle attività così come
sono esposte, utilizzando, però, non tanto gli argomenti proposti dagli autori
quanto temi e contenuti che riguardino la propria materia di insegnamento.
Consigliamo, inoltre, di prestare attenzione e utilizzare, e
anche eventualmente modificare secondo le diverse esigenze disciplinari, le
utilissime schede di valutazione, allegate al laboratorio.
Laboratori
proposti da noi
I laboratori "Analizzare e valutare l'uso di strumenti
informatici nell'insegnamento e apprendimento disciplinare" e
"Analizzare, valutare ri/definire strumenti di monitoraggio e valutazione
per la progettazione e realizzazione di progetti" possono essere
realizzati da tutti i corsisti, indipendentemente dal grado scolastico a cui
appartengono e dalla materia di insegnamento. I
compiti richiesti favoriscono la partecipazione dei corsisti e si propongono di
incentivare l'interazione e la condivisione delle
esperienze e delle successive riflessioni. Preferibilmente, lo svolgimento di
questi laboratori, per una loro efficace riuscita, richiede da parte del tutor
la preparazione di un piano di presentazione e la scansione dei tempi e dei
modi di realizzazione; è importante che il tutor si
preoccupi di indirizzare il lavoro seminariale dei
corsisti in presenza e nel suo auspicabile proseguimento nell'aula virtuale e
nei forum predisposti.
Fra gli studi di casi presentati,
riteniamo opportuno segnalare, perché ci sembrano particolarmente interessanti
ed esposti con chiarezza e precisione, i seguenti: "Arrivare a
scuola" e "Un caffè…on line".
I due casi sono da preferire agli altri in quanto esemplificano
l'intero iter di progetti didattici che si propongono di sviluppare situazioni di apprendimento collaborativo attraverso l'uso delle TIC e
istituendo un rapporto reciproco fra i contenuti e alcuni nodi centrali delle
specifiche discipline coinvolte e la soluzione di problemi complessi, in
contesti di apprendimento significativo, motivante e metacognitivo.
Per quanto riguarda l'analisi di questi casi, consigliamo al
tutor di completarne l'esame e l'eventuale discussione con la lettura delle schede
di approfondimento fornite da noi "Didattica
per progetti" e "Metacognizione
e TIC", che sono strettamente connesse alle tematiche e alla filosofia
pedagogica delle esperienze presentate.