Scheda critica a cura di Giorgio Tartara

 

Approfondimento “Politiche di integrazione dei disabili nella scuola” a cura di Dario Janes

 

L’approfondimento in questione parte dall’esame quantitativo del problema incrociato con affermazioni piuttosto generiche sugli sforzi fatti in questi trent’anni di politica di integrazione e sulle note difficoltà di conservare e rendere trasmissibili e replicabili le “buone prassi”, per giungere alla pretesa di dare delle regole di carattere pedagogico e didattico che facciano uso di procedure e software il più possibile aperto e diretto a pratiche metacognitive, secondo i principi del costruttivismo.

Malauguratamente, oltre ad essere con ogni evidenza poco curato, come testimoniano i frequentissimi di errori di stampa, il testo non riesce ad essere molto di più di un continuo richiamo ai prodotti editoriali della Erickson

Ad esempio nella sola prima unità si contano, su una pagina e mezzo di testo, ben 5 link (uno tra l’altro non funzionante) ad altrettanti libri pubblicizzati ed “acquistabili” sul sito Erickson.it.

L’unità 3, sugli aspetti pedagogici e didattici, propone una suddivisione in tre modi di usare la multimedialità: essa porta da un lato al consiglio, a mio parere poco realistico, all’insegnante di diventare il costruttore di ipertesti di mediazione e semplificazione e dall’altro al suggerimento (sicuramente più efficace) di coinvolgere anche gli alunni più deboli in lavori cooperativi con le tecniche ipertestuali, senza però fornire alcuna indicazione realisticamente pratica a proposito di quali strumenti utilizzare e di come reperirli.