Modulo B2 –
Suggerimenti sui laboratori e sugli studi di caso, di Marco Guastavigna
I
laboratori sono nel loro insieme poco interessanti e sembrano il frutto di una
giustapposizione ai contenuti delle parti concettuali.
Dei tre il
più stimolante mi sembra comunque essere quello
relativo alla composizione poetica multimediale, che prevede che il tutor conosca le pratiche tecnologiche descritte nel
laboratorio medesimo.
Il lavoro sull’XML mi sembra sovraccaricato negli aspetti tecnici
rispetto alle effettive potenzialità formative e cognitive: in ogni caso
presuppone che il tutor scarichi il software (http://www.xmlpertutti.com/prodotti_xml.htm)
e la documentazione (http://www.xdidattica.com/manuale.zip
) e che li studi con anticipo per presentarli ai corsisti.
Il terzo
laboratorio è assolutamente banale.
Suggerisco
perciò di integrare e sostituire con le attività pratiche elencate nella scheda di lettura degli elementi essenziali del modulo.
Quello
relativo al sistema Synergeia
si riferisce a uno strumento di apprendimento collaborativo
informatizzato, concepito per supportare la costruzione collaborativa
di conoscenza in classi scolastiche. Può destare l’interesse dei corsisti in
misura maggiore rispetto alle altre possibilità di riflessione offerte dal
modulo, perché si riferisce a un’esperienza che
probabilmente non tutti hanno fatto. Può inoltre essere utilmente approfondito
cercando con un motore i riferimenti a Synergeia. Il
secondo studio di casi si riferisce a un’esperienza
interdisciplinare di lavoro d’ambiente ribaltata su un ipermedia,
percorso che in molti possono aver già fatto, mentre il terzo introduce l’uso
del CAD nella scuola media: può essere stimolante per chi lavori in un contesto
analogo, e del tutto banale, invece, per chi sia in una superiore dove il
software CAD sia una componente “scontata” del bagaglio di professionalizzazione
digitale dello studente.