Percorso B. Modulo 4
Ambienti di Apprendimento e TIC
Commenti ai Laboratori proposti
A cura di Alberto Pian
(alberto.pian@fastwebnet.it)
Molti
problemi e una indicazione. I
laboratori proposti hanno due problemi fondamentali. Il primo è che non sono
molto chiari, non si comprende bene a volte che cosa si debba
fare. Il secondo è le proposte sembrano molto povere rispetto alla complessità
richiesta per la progettazione di un “Ambiente di apprendimento”,
così come viene indicato dai materiali del modulo 4. In sostanza: mentre le
riflessioni riguardano la progettazione di ambienti
complessi che integrano diversi soggetti fra loro, le proposte di laboratorio
sembrano più calibrate per un “tradizionale” inserimento delle TIC nella
scuola. Fra tutte le indicazioni quella di visitare e utilizzare la piattaforma
proposta a questo indirizzo mi sembra la cosa più
interessante. Del resto conoscevo già scuole e insegnanti (comprese materne ed
elementari), che la stanno impiegando:
http://www.eun.org/eun.org2/eun/community/manual_new/IT/It_index.html
Commento: questo laboratorio non mi
pare molto interessante, non si comprendono le finalità. In pratica propone di
utilizzare e-mail, forum e il web per “comunicare” fra i “professionisti” della
scuola (sic!)
Commento: in realtà
questo laboratorio ripropone (anche negli stessi
termini linguistici dato che si tratta di un puro e semplice copia e incolla),
la metodologia di lavoro del sito webscuola. Dunque,
tanto vale rifarsi alla fonte originale che può offrire spunti di interesse da discutere in aula. Rimandiamo direttamente
a:
http://212.216.182.159/JumpNews.asp?idNews=1553
Laboratorio
1 - Per una comunicazione educativa multiculturale L'ambiente culturale e linguistico dei Romani
Commento: è in realtà
una proposta disciplinare, piuttosto confusa, di uso
delle TIC. Parte dalla considerazione che i Romani avevano
sviluppato una comunicazione multimediale con testi voce e immagini…
Nella sua formulazione riesce anche a complicare la vita a chi vorrà utilizzare
questo laboratorio, ecco un esempio: “una ri-proposizione
progettuale, di quel tratto di STORIA come Anticipatore sociale anche della
nostra Società” (??).
Commento: potrebbe essere
interessante perché l’obiettivo è di progettare un vero e proprio ambiente di apprendimento. Citiamo gli obiettivi: “PROGETTARE UN SISTEMA che metta in comunicazione le Parti,
che perfezioni una modalità di ' traduzione'
dei rispettivi codici comunicativi, che coinvolga i giovani fin dai primi momenti della loro formazione,
concorrendo alla formazione cosciente della loro persona.” È rivolto
però agli Istituti Professionali e non offre alcuna indicazione
sugli strumenti tecnologici, collocandosi alla fine su un piano un po’
“metafisico”.
Commento. Non è
agganciato agli ambienti di apprendimento, infatti
l’obiettivo è di: “accrescere la propria didattica con il ricorso alle nuove
tecnologie” (sic!). Le proposte (ben cinque), riguardano l’uso di alcuni software...
Commento. Anche qui non
si parla di ambienti di apprendimento ma “dell'ausilio
delle nuove tecnologie come arricchimento alla propria didattica” (ri – sic!). Le proposte (anche qui sono cinque), vanno dal
fare un cd-rom a costruire una pagina Internet a progettare una visita di istruzione... nulla a che fare con il senso di ambiente
di apprendimento...
Commento. Più che un
ambiente di apprendimento si tratta di un sistema di
apprendimento cooperativo a distanza. Ecco le finalità: “un
insegnante italiano avvia un progetto scolastico con scuole che si trovano in
Finlandia, Canada e Singapore. L’idea è
quella di studiare le affinità e le differenze sociali, culturali, economiche e
geografiche esistenti tra i
vari paesi.” Interessante è l’utilizzo di una piattaforma in
lingua italiana: “Questo ambiente di apprendimento è
offerto da European Schoolnet
ed è disponibile gratuitamente per tutte le comunità educative internazionali.
Le linee guida per la Community EUN sono disponibili
in italiano” http://www.eun.org/eun.org2/eun/community/manual_new/IT/It_index.html
Il
laboratorio non tanto, ma questa piattaforma è
veramente interessante! Suggerisco di visitarla e di utilizzarla perché ruota
attorno al concetto di “comunità” che si costruisce da se stessa.
Laboratorio
2 - L’insegnante avvia un progetto con l’ausilio di un ambiente di apprendimento
Commento. Le premesse
del laboratorio sono promettenti: “La Ricerca progressiva è legata all’idea di
utilizzare in campo educativo lo stesso tipo di metodologia corretta e produttiva che
caratterizza la ricerca scientifica.” Lo sviluppo è però deludente. Resta il fatto che questo laboratorio propone di analizzare
la validità di un “metodo” didattico e questa è una riflessione interessante da
fare (il tutor però se la deve un po’ sbrogliare...).