Scaletta di conduzione del modulo A10di Marco Guastavigna (tutor A presso IIS Beccari di Torino)

(i riferimenti a paragrafi sono quelli delle versioni scaricabili dei materiali citati)

  Premessa

La mia idea di massima è di ripetere la struttura-tipo di B, ovvero la sequenza autoformazione sugli Elementi essenziali, attività d’aula, Autoformazione sugli approfondimenti, Attività d’aula. 

Per questo modulo sono del resto già presenti sia gli elementi essenziali sia gli approfondimenti. Viene anche proposto un laboratorio, che però è, a mio giudizio, davvero di scarso interesse, oltre che un po' confuso nella formulazione e soprattutto nella schematizzazione.

Non intendo ricorrere alle attività sulle mappe concettuali perché:

  1. penso di utilizzare il relativo laboratorio da me scritto per B6 in A14;
  2. la gran parte dei corsisti sono miei colleghi e ad alcuni ho già erogato formazione su questo tema.

Come condurre gli incontri in presenza

Da un punto di vista strettamente culturale gli elementi essenziali  sono davvero povera cosa: più che un testo vero e proprio d'altra parte si tratta di una serie di appunti, in qualche caso scopiazzati qua e là [ho riconosciuto  per esempio le misere spoglie di un mio articolo - Mappe per navigare (http://www.noiosito.it/mxn.htm), pubblicato su Insegnare, 10 , 2001 e con ogni evidenza (mal) cannibalizzato dall'autrice]. Propongono attività per cui non ci sono con certezza gli strumenti (attività 17)

Possono comunque essere utilizzati per navigare su alcuni dei siti citati nel testo e in calce (sulla base dell'interesse effettivo dei corsisti) nel primo incontro in presenza e se ne possono impiegare alcune esercitazioni: 2; 4;  10bis; 11; 19.

Gli approfondimenti sono invece ben più significativi e impegnativi. Per facilitarne la lettura, possono essere proposti ai corsisti di tipo A schema e scheda elaborati per i tutor e i corsisti B sul lavoro della stessa autrice, dal momento che sostanzialmente i due contributi si equivalgono. Vanno avvertiti i corsisti  che restano identici i riferimenti ai contenuti, ma che sono diversi i riferimenti alla numerazione dei paragrafi. Probabilmente è utile che il tutor commenti lo schema.

Per quel che riguarda le attività in presenza, ecco alcune possibilità:

 Possibili difficoltà

-         Eccesso di riferimenti a teorie non esplicitate (elementi essenziali)

-     Eccesso di informazioni e di riferimenti teorici (approfondimenti)

-     Riferimento a ambiente adattivi e reattivi senza esemplificazioni concrete disponibili (approfondimenti)

-         Evidente confusione concettuale e pessimo stile espositivo (elementi essenziali)