Scaletta di conduzione del modulo A12di Marco Guastavigna (tutor A presso IIS Beccari di Torino, IIS Pascal di Giaveno, SMS di Cuorgné, ICS Cena di Torino)

  Premessa

I materiali culturali sono quasi imbarazzanti. Manca ancora l'unità 1 degli approfondimenti (fine novembre 2003) e gli elementi essenziali sono una bozza che contiene ancora le notazioni dell'autore per se stesso. Come ho già sperimentato, questo fatto infastidisce i corsisti. In ogni caso, sono previsti alcuni laboratori e negli stessi elementi essenziali ci sono alcune attività esercitative.

Come condurre gli incontri in presenza

Consiglio di collocare le sitografie previste sia dagli elementi essenziali sia dagli approfondimenti insieme alle attività di esercitazione nell'aula virtuale, in un unico intervento, in modo da permettere ai corsisti di sfogliare le sitografie stesse e di scegliere in modo più rapido quali attività laboratoriali o esercitative effettuare. Soprattutto se c'è una certa continuità di frequenza e di gruppo, da una parte, e di "docenza" dall'altro, è infatti ora possibile dare al lavoro una connotazione maggiormente seminariale e maggiore autonomia ai corsisti.

 Possibili difficoltà

Alcune attività proposte (per esempio la valutazione di risorse Internet) possono essere vista come ripetitive.
Per questo motivo ho realizzato una bozza di modello di "prontuario per il corsista A", in cui ciascuno è invitato a decostruire e ricostruire il proprio percorso formativo sulla base di alcuni assi di riferimento. Questo strumento dovrebbe:
A. accrescere il senso di autonomia del corsista;
B. attenuare l'effetto "ripetitività", sottolineando invece la valenza fondante di alcune tematiche, problematiche, azioni;
C. favorire la personalizzazione, la consapevolezza, il "fissaggio", la successiva disponibilità e consultabilità di quanto via via incontrato nel percorso formativo


Si tratta di un modello per word. Va avviato con un doppio click - o collocato nella stessa cartella di normal-dot (in questo caso diventa disponibile mediante File/Nuovo).Il vantaggio del modello è che consente la manipolazione dei file da esso originati senza modifiche dell'originale.