Scaletta di conduzione del modulo A9 – di Marco Guastavigna (tutor A presso IIS Beccari di Torino)

 

Premessa

Sono stati pubblicati solo gli elementi essenziali; ciò compensa il fatto che molti colleghi non hanno letto i materiali e potranno quindi leggerli tra il primo e il secondo incontro del modulo.

La mia idea di massima è di ripetere la struttura-tipo di B, ovvero la sequenza autoformazione sugli Elementi essenziali, attività d’aula, Autoformazione sugli approfondimenti, Attività d’aula.

Il modulo però non prevede laboratori né studi di caso, per cui bisogna selezionare tra le attività proposte a qualsiasi titolo nei materiali prodotti espressamente per i moduli di tipo A, ma anche tra le attività di tipo B. Questo modulo non ha apparente una diretta corrispondenza con alcun modulo B, ma, stante la sua genericità, è possibile attingere qua e là.

Non intendo avvalermi in questo modulo della possibilità di lavorare sulle mappe concettuali, per due ragioni, una generale e una di contesto:

  1. penso di utilizzare il relativo laboratorio da me scritto per B6 in A14;
  2. la gran parte dei corsisti sono miei colleghi e ad alcuni ho già erogato formazione su questo tema.

 

Nuclei concettuali essenziali dei materiali disponibili

-         “Bignamino” sulla comunicazione e sui linguaggi (9.1; 9.2), da leggere per condividere il lessico;

-         Comunicazione multi e ipermediale e sua relazione con interdisciplinarità (9.3);

-         Come rendere efficace una comunicazione multimediale; analisi di comunicazioni multimediali;

-         Come produrre pagine html;

-         Secondo bignamino sulle caratteristiche dei diversi media (ripeto la considerazione sul lessico comune).

-         Relazione tra potenzialità delle tecnologie e costruzione della conoscenza; necessità di progettazione interdisciplinare; revisione del ruolo del docente.

 

Temi interessanti, da rimarcare nell’introduzione al modulo

-         Riflessioni sulle tesine (9.3.1b), soprattutto –ed è il mio caso- in presenza di colleghi che fanno gli Esami di Stato;

-         Utilità, usabilità, presentazione grafica (9.3.2b).

 

Possibili difficoltà

-         Scarsa frequentazione dei corsisti con applicazioni ipertestuali;

-         Limitata chiarezza concettuale delle nozioni di iper…. (ma qualcuno ha le idee effettivamente chiare?).

 

Attività pratiche

-         Impiego delle domande relative a utilità, usabilità, grafica (9.3.2b) per l’analisi critica di applicazioni ipertestuali, ricorrendo per esempio all’ipertestoteca di http://www.ips.it/scuola/ipertesti.html;

-         Analizzare la possibilità di produrre pagine in codice html in modo trasparente con innumerevoli applicazioni (la potenza di “salva con nome” o di “esporta” e così via);

-         Analizzare l’efficacia comunicativa di siti scolastici;

-         Utilizzare il laboratorio sull’usabilità[1] dei siti web e quello sui motori di ricerca di B3 (salvando la versione pdf e rendendoladisponibile in locale ai corsisti).



[1] Direi in tutti i casi quello rivolto a media e superiore in tutti i casi, perché più completo.