I materiali introduttivi su integrazione dei disabili e TIC sono organizzati in 6 sezioni principali, una di carattere generale, le altre dedicate ciascuna in modo specifico a una diversa area di disabilità.
La sezione di carattere generale riguarda le politiche di integrazione dei disabili nella scuola italiana e gli obiettivi pedagogici e didattici dell’utilizzo delle TIC a vantaggio di tale integrazione. Questi ultimi sono individuati in 7 finalità principali (vedi lo schema associato).
Le aree specifiche prese in considerazione sono le difficoltà visive, uditive, motorie e d’apprendimento, queste ultime ulteriormente suddivise in problemi di dislessia/disgrafia e discalculia (vedi ancora lo schema associato).
Si evidenziano alcuni “buchi”, solo parzialmente riempiti dagli approfondimenti: scarsi o del tutto assenti sono infatti i riferimenti al tema della comunicazione aumentativa, alle sindromi autistiche e psicotiche, al ritardo mentale, ai disturbi linguistici non riconducibili alla dislessia evolutiva.
La focalizzazione scolastica e didattica dei materiali, inoltre, non giustifica del tutto l’accentuazione insufficiente, e comunque non omogenea all’interno delle diverse sezioni del documento, delle esigenze di raccordo tra scuola e quotidianità: gioco, comunicazione, lavoro, accessibilità dei servizi sociali e diritti di cittadinanza.
Nodi teorici di maggior interesse:
· la disabilità come una delle diversità che la scuola deve imparare ad accogliere e valorizzare
· accessibilità universale di artefatti e servizi, autonomia, cittadinanza
· comunicazione verbale e non verbale, apprendimento del linguaggio e suoi riflessi socio-cognitivi
· disturbi specifici dell’apprendimento, ritardo mentale e immagine sociale della disabilità
Aspetti operativi:
Sono demandati agli approfondimenti e ai laboratori.