Modulo B8 : Gestione della scuola e Tic

Suggerimenti per la conduzione

Luigi Tremoloso

 

È fondamentale che il tutor, al fine di offrire una lettura critica dei materiali, rifletta sulla relazione tra gestione ed organizzazione. I materiali sono in gran  parte sbilanciati sul versante gestionale, visto che la maggior parte di loro suggerisce, come è già stato segnalato nel canovaccio (http://www.farnt.unito.it/tutorb/Sintesi/canovaccio8.pdf), relativo a questo stesso modulo, l’idea che la gestione della scuola con le Tic corrisponda ad una sua tecnologizzazione di tipo amministrativo.

Un altro elemento che può favorire la riflessione è considerare se la funzione delle Tic sui processi di cambiamento e trasformazione che esse introducono nella scuola, sia,  a ciascun livello, sempre da ritenere positiva o se vi sono condizioni particolari da valutare.

 

La presentazione in aula può procedere secondo le seguenti linee guida (non vi è alcuna indicazione dei tempi, perché dipenderanno dalle scelte e dall’interesse di tutor e corsisti):

a)      proporre ai corsisti di presentare gli strumenti gestionali (Tic), utilizzati nella loro scuola (siti, registri elettronici, gestione schede valutazione, ecc) e di parlare eventualmente delle motivazioni che hanno ispirato l’utilizzo di tali strumenti

oppure, o anche

b)      il tutor propone alla discussione   (sulla base degli elementi relativi alla conoscenza dei corsisti e delle riflessioni sui moduli precedenti) in parte o globalmente gli spunti sotto riportati:  

dagli “Elementi essenziali”

1) ….Le Tic innovano il modo di gestire la scuola. Ne provocano una ristrutturazione e semplificazione….

Proposta di riflessione:

 In generale (ed indipendentemente dalle Tic) l’organizzazione tipo di una scuola é funzionale al servizio? Quali sono i nodi, i punti critici dell’organizzazione scolastica? Qual è il ruolo che vi possono svolgere le Tic?

 Attività: Utilizzando un software per realizzare mappe concettuali elencare 5 attività della gestione della vostra scuola che vorreste si svolgessero con le TIC e descrivere come e perchè.

Da “Approfondimenti” Reinventing Education

2)       Con reinventing education le tecnologie sono state inserite direttamente nelle classi e sono state messe in rete. Si è voluta superare l’impostazione del laboratorio di informatica….  (vedi punto 2.2)

Proposta di riflessione:

 La scuola è già pronta a questo tipo di cambiamento, cioè docenti sono tutti in grado? Nel processo che porta dal laboratorio di informatica ai computer in classe ci possono essere tappe intermedie? Quali?

Attività: Provate a definire uno scenario di trasformazione

 

3)      “Il progetto non si è limitato a “mettere la scuola in Rete”,  ma (ed era questo l’aspetto più innovativo……),  ha promosso la costituzione di vere e proprie reti tra le scuole e tra scuole e territorio” (vedi punto 2.4)

Proposta di riflessione:

Non è, questo processo di messa in rete con tutti, un modo per la scuola di evitare di guardarsi dentro?  Conta di più la collaborazione a distanza o in presenza? Si possono creare le condizioni per una “rete” effettiva, progettuale ed operativa dei docenti del medesimo istituto?

Attività: Provate a definire uno scenario di trasformazione.

 

Da Modulo 6 Laboratorio N° 1

Un sistema di indicatori per la qualità: come le TIC possono agevolare la gestione della scuola?

Se non lo si è fatto nel precedente modulo, affrontare le problematiche proposte nella parte introduttiva generale,  ricca di interrogativi.

 

Da Modulo 6 Laboratorio N° 2

Cercare ambienti di qualità per l’apprendimento individualizzato potenziati dalle Tic

Se non lo si è fatto nel precedente modulo, affrontare le problematiche proposte nei paragrafi:

-         Integrazione di tecnologie ed allestimento di spazi;

-         Ambienti integrati per l’autoapprendimento;

-         Ambienti integrati per l’autoapprendimento: allestimento spaziale.

 

La discussione che può proseguire nella classe virtuale  dovrebbe esaurire la prima parte del modulo

 

La seconda parte del modulo può avere una valenza operativa.

Se gli spunti proposti sono stati sufficientemente discussi si può procedere in chiave progettuale, nel senso di andare oltre l’esistente e di immaginare soluzioni innovative e più funzionali al funzionamento complessivo della scuola, scegliendo di procedere:

-         alla progettazione di uno spazio specifico (biblioteca (si veda la traccia problematica sul canovaccio), laboratorio di scienze, laboratorio di lingua 1,  ecc.)

-         alla progettazione generale di sistema seguendo lo schema che segue:

Da “Approfondimenti “Gestione della classe e rapporti con l’amministrazione”

       (Spunti di Riflessione)

 Si propone di progettare la struttura organizzativa di una scuola..In particolare si suggerisce di:

-         identificare ed elencare le funzioni che si intende modellare ed integrare insieme, descrivendole dettagliatamente in forma testuale;

-         identificare i flussi informativi tra una funzione e l’altra;

-         trascrivere il tutto in forma di diagramma

 

 

Predisporre un documento programmatico da pubblicare sul forum del modulo stesso, per presentare le soluzioni  progettuali ipotizzate in modo che si allarghi  confronto tra i corsisti.

 

Se i corsisti preferiscono rimanere in linea con i materiali proposti nel modulo si può esplorare il programma winiride (le motivazioni sono nel canovaccio) che è a disposizione di qualunque istituto